D'une aube à l'autre
Etienne Frey / Geneva
Prima assoluta 1999
Théâtre de la ville de La Chaux-de-Fonds
Sinopia Ensemble
Musica Keith Jarrett
«The Köln Concert» (1975)
Cast originale
Coreografia Etienne Frey
Danza Lucy Nightingale, Violaine Roth, Robert Russell & Etienne Frey
Reinterpretazione 2022
Compagnie Arabesque
Sion
Coach: Etienne Frey
Direzione del progetto: Emmanuelle Dérivaz
12 danzatrici
16–31 anni
Gloria Benitez, Elena Betrisey, Sarah Dos Santos, Ambre Dresselaers, Joëlle Dubuis, Elisa Gaspoz, Noa Lugon Moulin, Naïka Mathieu, Océane Seppey, Sherine Seppey, Sandrine Studer.
Testi
Etienne Frey
Emmanuelle Derivaz
Tecnica
Neoclassica contemporanea
D’une aube à l’autre invita le danzatrici e i danzatori a posare lo sguardo sul proprio corpo, questo fedele compagno e servitore. Osservare la favolosa cattedrale vivente che sono e meravigliarsene! È anche una sfida: accogliere e poi sposare tutta la ricchezza dell’universo musicale di Keith Jarrett! Non illustrarlo, ma diventarne l’eletta o l’eletto, il partner intimo! E da questo dialogo amoroso lasciare che il corpo ne esprima i turbamenti, dall’onnipotenza al più segreto e sensuale desiderio di abbandono.
Coreografo
Etienne Frey
Da Balanchine a New York passando per Béjart a Bruxelles, da Mosca a Tokyo, facendo tappa in Messico, a Cuba o nella maggior parte dei paesi europei, Etienne Frey è cresciuto, ha imparato, ricevuto, danzato e coreografato ai quattro angoli del mondo, ovunque la danza lo abbia portato! Vincitore di numerosi concorsi internazionali, nel 1984 fonda a La Chaux-de-Fonds il Sinopia Ensemble de danse e firma una cinquantina di creazioni presentate in tutto il mondo nell’arco di vent’anni. Attualmente vive e lavora a Ginevra.
Grupp0
Compagnie Arabesque
Le danzatrici del gruppo Arabesque provengono tutte dall’Académie de Danse Arabesque, una scuola in cui si pratica la danza classica affiancata da stage di danza moderna e contemporanea. Tutte hanno già vissuto insieme diverse esperienze sceniche: negli spettacoli e nei progetti della scuola, ma anche in varie creazioni di coreografi esterni. Poiché l’insegnante principale è danzatrice e musicista, le allieve amano vivere e danzare pienamente la musica, come in quest’opera straordinaria di Keith Jarrett.
Reinterpretazione
Tutto il piacere e la sfida di rimontare questo pezzo con le giovani danzatrici del gruppo Arabesque sono stati, in fondo, identici alla proposta all’origine della sua creazione con la squadra di professionisti nel 1999, ossia: mettere da parte le acquisizioni, le capacità tecniche e l’eccellenza, per ritrovare prima di tutto il gusto e la freschezza della meraviglia!
I primi incontri sotto forma di laboratori hanno permesso innanzitutto a ciascuna di privilegiare il legame con la persona che, dentro di lei, ama danzare ed esprimersi attraverso il corpo. Sensibilizzate a questo legame e forti della capacità di lasciare che il proprio essere interiore entri liberamente in contatto con la coreografia originale senza per questo perdersi, l’incontro con l’altra, con le altre, con la loro unicità e la loro differenza, e poi con la ricchezza della musica di Keith Jarrett e dei suoi inviti, è avvenuto in seguito, progressivamente.
Foto 2022 Sabine Burger
Registrazione video 2022 Ehret Media